Daily Archives: 29 novembre 2015

Impresa a tasso zero

IMPRESE A TASSO ZERO

Gli incentivi

Gli incentivi sono validi in tutta Italia e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali. Le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria e realizzare gli investimenti entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.

Requisiti Imprese a Tasso Zero

requisiti richiesti per ottenere il prestito a tasso zero sono:

– costituzione di una piccola impresa o microimpresa;

– costituzione dell’impresa in forma di società, anche cooperativa;

– società composta per la maggioranza da donne o giovani tra 18 e 35 anni;

– costituzione ed iscrizione alla Cciaa della società da non più di 12 mesi, alla data di presentazione della domanda.

Si può comunque domandare il finanziamento anche sotto forma di persona fisica, purchè si costituisca la società entro 45 giorni dalla data di eventuale accoglimento dell’istanza.

investimenti agevolabili

I settori di attività agevolabili dal finanziamento sono:

– Turismo;

– IndustriaArtigianatoTrasformazione dei prodotti agricoli;

– Servizi;

– Commercio;

– Attività turistico-culturali ed innovazione sociale.

Non sono incentivate la pesca, l’acquacoltura e la produzione primaria di prodotti agricoli (trasformazione esclusa), salvo il caso in cui siano effettuate altre attività, e sia tenuta una contabilità separata per le attività elencate.

Per quanto concerne i programmi d’investimento ammissibili al finanziamento, i requisiti sono:

– importo dell’investimento non superiore a un milione e mezzo di Euro;

avvio del programma dopo la presentazione della domanda;

-termine del programma entro 24 mesi dal contratto di finanziamento.

Le spese finanziabili, nel dettaglio, sono:

– macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;

– terreni (entro il 10% dell’investimento totale), immobili e ristrutturazioni (entro il 40% dell’investimento totale, entro il 70% per il turismo), opere murarie ed edili (entro il 40% dell’investimento totale, non ammissibili per il turismo);

– software e servizi digitali (nei limiti del 20% dell’investimento totale);

– brevetti, licenze e marchi (entro il 20% dell’investimento totale);

– corsi di formazione specialistica dei soci e dei dipendenti (entro il 5% dell’investimento totale).

Non sono ammessi il leasing, il leaseback e la locazione finanziaria, né gli acquisti il cui dante causa sia un socio o un suo parente-affine.

Presentazione e valutazione delle domande

La domanda può essere inviata dal 13 gennaio 2016 esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.

Si sottolinea che:

  • non ci sono graduatorie, né click-day
  • le domande vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione
  • dopo la  verifica formale, è prevista una valutazione di merito che comprende anche un colloquio con gli esperti di Invitalia